Monumento a Graziani: processo e condanna del sindaco di Affile.

Dopo una denuncia da parte dell’ANPI, la Procura della Repubblica di Tivoli ha avviato un’indagine relativa alla costruzione del mausoleo celebrativo di Rodolfo Graziani ad Affile. Il processo presso il Tribunale di Tivoli si è aperto il 21 Settembre 2015 e ha visto indagati il sindaco di Affile, Ercole Viri, e due assessori della sua giunta, Giampiero Frosoni e Lorenzo Peperoni, per il reato di apologia di fascismo.

La sentenza, arrivata il 7 Novembre 2017 e confermata in appello il 14 Marzo 2019, ha disposto 8 mesi di reclusione al sindaco Ercole Viri e 6 mesi ai due assessori. La condanna è stata sospesa per la condizionale, come da Art. 163 del codice penale. Inoltre, i tre imputati sono stati condannati a corrispondere un risarcimento danni di 8.000 euro a favore di ANPI Nazionale. 

Tuttavia non è stato disposto il sequestro del mausoleo, così come richiesto dalla Procura della Repubblica, e il monumento rimane intatto ad Affile seppur svuotato di riferimenti a Graziani e ufficialmente rinominato “Monumento al Soldato”. Nel giugno 2018 Ercole Viri è stato rieletto sindaco del comune di Affile col il 55% dei consensi.